FONDO WELFARE

Gli interventi personalizzati finanziati dal Fondo dovranno essere riconducibili alle seguenti aree: a) sostegno al reddito attraverso “buoni spesa”, borse di studio per i figli, convenzioni per servizi di formazione e riqualificazione professionale, corsi di specializzazione e certificazione per il reinserimento lavorativo; b) servizi di conciliazione, come quelli di cura e assistenza domestica per familiari anziani, disabili, non autosufficienti e di baby-sitting, di supporto scolastico, voucher dopo-scuola e da spendere per esperienze di scuola-bottega volte a contrastare la dispersione scolastica; c) sostegno alla natalità attraverso l’erogazione di contributi, promossa dalla collaborazione tra Consultori, pubblici e privati accreditati e Centri di Aiuto alla Vita che partecipano congiuntamente alla presa in carico della gestante e alla formulazione di progetti di sostegno personalizzati e integrati dei futuri genitori, di sostegni economici per l’acquisto di beni alimentari specifici per i neonati fino a 12 mesi di vita; d) sostegno alla disabilità attraverso il rilevamento della domanda (intercettata da assistenti sociali, rete dei Centri diurni, rete Alzahimer), l’attribuzione di un contributo alla famiglia da spendere presso un ente del terzo settore per servizi domiciliari o a distanza e strumenti per favorire il loro inserimento lavorativo e autonomia abitativa.