PATTO COI PRODUTTORI PER IL LAVORO

  • L’AdP è lo strumento per affiancare l’amministrazione e il sistema economico nell’impostare la strategia e gli strumenti per il sostegno delle imprese (e a tal proposito istituisce una Cabina di regia per il coordinamento delle iniziative) su tre assi fondamentali: 1) attenuare l’impatto economico che l’emergenza sanitaria COVID-19 genera su settori specifici (commercio di prossimità, pubblici esercizi, ecc.) e sfruttare gli ampi spazi della contrattazione collettiva nella regolazione delle flessibilità contrattuali, dell’elasticità oraria, delle reti di welfare aziendale per agevolare i compiti di cura domestica dei dipendenti, degli incentivi al tele-lavoro e del cambio di organizzazione aziendale (turni di smart working, dislocazione della forza lavoro su orari sfalsati tra i vari settori di produzione della stessa impresa, ecc.); 2) sostenere la crescita economica, occupazionale e la competitività per l’artigianato e l’impresa locali, attraverso il finanziamento dell’introduzione di nuove tecnologie, della trasformazione e ammodernamento degli impianti, della formazione delle persone, dell’implementazione delle digital skills dei dipendenti, del reimpiego e reintegro di quanti si sono trovati ai margini della filiera produttiva in conseguenza della grave crisi dovuta all’emergenza sanitaria; 3) procedere ad un protocollo d’intesa con un soggetto specializzato nello studio del diritto del lavoro e delle relazioni industriali, e riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca (MIUR), per costituire – in coordinamento scientifico con le facoltà giuridiche ed economiche del sistema universitario milanese – una task force dedita all’attività di assistenza tecnica sui temi dell’apprendistato di alta formazione e ricerca, al fine di formare figure altamente professionali con competenze specialistiche che favoriscano la crescita e l’innovazione aziendale di cui al punto precedente.